Articoli filtrati per data: Dicembre 2025

Lunedì, 22 Dicembre 2025 13:00

Infortunio nella palestra di roccia

Longare (VI), 21 - 12 - 25
Attorno alle 15.20 il Soccorso alpino di Padova è stato attivato per un freeclimber, che si era fatto male nella falesia di Lumignano. Il 31enne di Padova aveva da poco iniziato la salita di una via del settore Naso di Bicio, quando era volato per 3-4 metri fino alla base della parete, mettendo male un piede e riportando la sospetta frattura di tibia e perone. Un soccorritore e un medico casualmente sul posto avevano prestato le prime cure all'infortunato, mentre sopraggiungevano una squadra di volontari per eventuale supporto alle operazioni e l'elicottero di Verona emergenza. Sbarcato con un verricello di una ventina di metri, il tecnico di elisoccorso ha provveduto al recupero del 31enne, issato a bordo con la stessa modalità. L'eliambulanza è quindi volata al campo sportivo per il rendez vous con l'ambulanza, ripartita in direzione dell'ospedale di Vicenza, una volta effettuato il trasferimento del paziente. 
Pubblicato in 2025
Lunedì, 22 Dicembre 2025 13:00

Escursionista in difficoltà in Val del Grisol

Longarone (BL), 20 - 12 - 25
Una squadra del Soccorso alpino di Longarone è uscita quest'oggi per andare incontro a un escursionista, che si era trovato in difficoltà in Val del Grisol. Il 54enne di Venezia era partito da Rizzapol e aveva raggiunto Casera Gravedel. Nel rientrare, temendo il sentiero scivoloso, aveva provato a percorrere una traccia alternativa ormai dismessa ed era finito nella gola di un torrente, sopra una salto di roccia. Dopo aver contattato il 118, dalla Centrale sono risaliti alla sua posizione e hanno cercato di dargli indicazioni per riprendere l'itinerario corretto. L'uomo è riuscito a tornare sui propri passi e a proseguire verso Rizzapol. I soccorritori lo hanno quindi raggiunto e riaccompagnato all'auto. 
Pubblicato in 2025
Lunedì, 22 Dicembre 2025 12:58

Infortunio con la mountain bike

Borgo Valbelluna (BL), 20 - 10 - 25
Verso mezzogiorno e mezza l'elicottero di Treviso emergenza è decollato per un infortunio lungo la strada sterrata che da Malga Canidi conduce a Col de Varnada, dove un ciclista era caduto riportando un sospetto trauma all'anca. Il 37enne di Treviso, che si stava muovendo in mountain bike assieme a un amico al momento dell'incidente, è stato raggiunto dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, scesi dall'eliambulanza atterrata nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'uomo è stato imbarellato, caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Conegliano. Una squadra del Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane era giunta sul posto per dare eventuale supporto nelle operazioni. 
Pubblicato in 2025
Lunedì, 15 Dicembre 2025 14:34

Cade nel bosco e riporta un politrauma

San Pietro di Valdastico (VI), 13 - 12 - 25
Verso le 14.50 il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato per intervenire in supporto all'elicottero di Treviso emergenza, in aiuto di un 63enne di Valdastico, che si era infortunato, mentre con i familiari stava lavorando in un bosco di San Pietro Valdastico. L'uomo, che cadendo aveva riportato un sospetto politrauma, è stato raggiunto da una squadra di 10 volontari, compreso un infermiere, e dall'equipe medica dell'eliambulanza assieme al tecnico di elisoccorso. Stabilizzato e caricato in barella, il ferito è stato trasportato per circa 500 metri, imbarcato e accompagnato all'ospedale di Vicenza. 
Pubblicato in 2025
Pieve del Grappa (TV), 08 - 12 - 25
Si è concluso passate le 20 l'intervento del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, in aiuto di una coppia e del loro cane ferito. I due, un 37enne di Piombino Dese e una 39enne di Resana, stavano percorrendo il sentiero 152 delle Meatte sul Monte Grappa, quando il loro cane Argo, un pastore belga, si era lanciato a rincorrere dei camosci sbucati all'improvviso a pochi metri di distanza, trascinando in un canale l'uomo che lo teneva al guinzaglio. 
I due erano ruzzolati per alcune decine di metri nella scarpata erbosa, fermandosi su un ghiaione, dove era poi scesa anche la compagna. Quando è scattato l'allarme verso le 16.40, dalle prime informazioni non si sapevano le condizioni dei chiamanti. Risaliti alle coordinate, è partita una prima squadra veloce, con medico e infermiere del Suem di Crespano, seguita poi da altri soccorritori, 5 in tutto. 
Arrivati nelle vicinanze, la squadra ha trovato tre ragazzi, che avevano visto la coppia in difficoltà ed erano rimasti sul sentiero in attesa dei soccorsi. Il padrone del cane aveva fortunatamente solo preso una botta sul piede, ma stava bene, mentre Argo aveva probabilmente riportato traumi ad entrambe le zampe anteriori. La coppia era risalita portando il cane in un punto sicuro e si era fermata. Un primo soccorritore si è calato una ventina di metri portando caschi e imbraghi. Prima è stata fatta risalire la donna. Di seguito si è calato un secondo soccorritore. 
Argo è stato posto in uno zaino, dopo aver recuperato la sua museruola caduta più in basso, e assieme al suo padrone e ai due volontari è stato issato sul sentiero per contrappeso. La squadra ha quindi creato una sorta di rete a maglie strette con le corde per caricare la bestiola ferita e trasportarla fino alle jeep. La coppia e Argo sono stati accompagnati a Crespano. I tre ragazzi rimasti ad assistere la coppia sono invece saliti alla Vedetta, dove i proprietari del cane  avevano lasciato la macchina, e gentilmente l'hanno guidata e riconsegnata loro a Crespano, in modo che potessero recarsi dal veterinario. 
Pubblicato in 2025
Cesiomaggiore (BL), 08 - 12 - 25
Attorno alle 11.40 la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista, che si era fatto male dopo essere scivolato e ruzzolato per diversi metri, mentre percorreva il sentiero attrezzato Corrado De Bastiani in Valle di Sant'Agapito. L'uomo, di cui al momento non sono note le generalità, aveva perso l'equilibrio in un tratto roccioso, finendo poi tra la vegetazione sottostante fino a fermarsi addossato a un albero, prima di trovare dei salti di roccia. Lui stesso aveva dato l'allarme, spiegando l'accaduto e di aver sbattuto su un fianco. Ricevute le coordinate approssimative del punto, è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha individuato non senza fatica l'infortunato e ha sbarcato con un verricello di 50 metri tecnico di elisoccorso, medico e infermiere. L'eliambulanza è poi volata a imbarcare due volontari del Soccorso alpino di Feltre, preparatisi con altri tre soccorritori al campo sportivo di Cesiomaggiore per eventuale supporto nelle operazioni. Mentre venivano prestate le prime cure all'uomo a seguito di un sospetto trauma all'anca, i soccorritori hanno aperto uno spiazzo tra cespugli e alberi per agevolare il recupero della barella. Issato a bordo, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2025
Lunedì, 08 Dicembre 2025 11:29

Freeclimber si infortuna in falesia

Longare (VI), 07 - 12 - 25
Verso le 11.15 la Centrale operativa di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Padova, per un infortunio accaduto nella palestra di roccia di Lumignano, dove un freeclimber si era fatto male a un piede. Nei primi tiri di una via di arrampicata in zona Vomere, il 35enne di Arcugnano aveva infatti perso un appiglio cadendo per alcuni metri e impattando nella roccia. Gli amici lo avevano calato alla base della parete, mentre sopraggiungeva una squadra di sette soccorritori. Preso in carico dai tecnici, all'infortunato è stata bloccata una gamba a seguito della probabile frattura della caviglia. Caricato in barella, il ragazzo è stato quindi calato per un tratto verticale, attrezzando due tiri di corda per poco meno di cento metri. Raggiunto il sentiero sottostante, è stato poi trasportato a spalla fino al rendez vous con l'ambulanza, in attesa in piazza e partita in direzione dell'ospedale di Vicenza. 
Pubblicato in 2025
Taibon Agordino (BL), 19 - 11 - 25
Dopo un'altra intensa giornata di sorvolo e perlustrazione, sono ancora senza esito le ricerche del basejumper finlandese di 35 anni, lanciatosi molto probabilmente sabato mattina dalla cima della Busazza senza poi riuscire ad atterrare. Dopo l'analisi approfondita via terra e via aerea dei giorni scorsi, con la difficoltà dovuta alla neve caduta domenica, quando di sera è scattato l'allarme, oggi si è tornati nuovamente a cercare, potendo usufruire dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. Attrezzato con Campana Recco, un dispositivo rilevatore di segnali riflessi, per cercare di circoscrivere ancora di più l'area l'elicottero ha sorvolato a lungo le pareti, con a bordo personale del Soccorso alpino di Agordo. Dopo la probabile geolocalizzazione del cellulare dell'uomo a 2.600 metri di quota sulla Busazza, il Recco ha dato un'ulteriore conferma. La zona è compresa in un profondo canale verticale, colmo di neve, asperità e fratture nella roccia, dove, malgrado i reiterati passaggi non si è evidenziato nulla di nuovo. Anche l'elicottero dei Vigili del fuoco ha effettuato altre perlustrazioni dall'alto. Purtroppo dalle prossime ore è previsto un peggioramento del tempo e l'arrivo di ulteriore apporto nevoso.
Pubblicato in 2025
Pagina 2 di 2

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.