Articoli filtrati per data: Marzo 2026

Seren del Grappa (BL), 17 - 03 - 26
Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista ruzzolato in un canale, non distante dal Bivacco Murelon, dove era diretto assieme ad altri 5 amici, due dei quali si trovavano in difficoltà loro stessi: uno avendo cercato di raggiungere l'amico caduto, un altro dopo essere a sua volta scivolato mentre si trovava poco piu avanti. 
 
Dalle prime informazioni, partiti dopo aver lasciato l'auto parcheggiata al Rifugio Bassano, i sei amici si stavano avvicinando al Bivacco Murelon Scopel, posto a 1.483 metri sul Col dell'orso nel Massiccio del Grappa, quando, 200 metri prima, uno aveva perso l'equilibrio sul sentiero innevato ed era finito in un canale sottostante, fermandosi 250 metri più in basso. Uno dei compagni aveva quindi iniziato a ridiscendere il pendio, salvo poi essere costretto a fermarsi. Un terzo componente del gruppo che si trovava più avanti era a sua volta scivolato per un centinaio di metri, riportando escoriazioni al volto. Gli altri tre erano rimasti fermi sul sentiero
 
Ricevute le coordinate del luogo dai chiamanti, Falco 2 è decollato da Belluno. Una volta individuato il luogo dell'incidente, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso sono stati calati nel punto dove si trovava l'escursionista precipitato e hanno solamente potuto constatarne il decesso. Il tecnico di elisoccorso è stato quindi trasportato in alto nel canale e ha provveduto al recupero dell'amico bloccato. Di seguito l'elicottero si è spostato più avanti, così da issare a bordo il secondo escursionista con le escoriazioni al volto. Entrambi sono stati lasciati al Rifugio Bassano e affidati al personale sanitario del Suem di Pieve del Grappa. L'eliambulanza è tornata in seguito a recuperare l'equipe medica e la salma assieme al tecnico di elisoccorso. Anche due amici rimasti sul sentiero sono stati trasportati a valle dall'elicottero, mentre un terzo è rientrato autonomamente. Le operazioni, durate a lungo, si sono svolte con il contributo di un soccorritore di Feltre. Una squadra del Soccorso alpino era inoltre presente in supporto al Campo sportivo di Rasai. 
 
Pubblicato in 2026
San Tomaso Agordino (BL), 15 - 03 - 26
Questa mattina la Centrale del 118 è stata allertata da 4 ragazzi vicentini che, dopo aver passato la notte al Bivacco Col Mandro, si erano svegliati con 50 centimetri di neve fresca e chiedevano aiuto. Per il forte rischio di valanghe e la difficoltà di un eventuale rientro dovuta inoltre a un tratto verticale provvisto di cavo e data la presenza di nebbia che impediva l'intervento dell'elicottero, è stato detto loro di non muoversi, appurato che stavano bene e tenendosi in contatto per aggiornarli. Non appena si è aperto un varco nelle nubi, nel pomeriggio Falco è decollato e ha raggiunto il bivacco a 1.840 metri di quota. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ha poi imbarcato i 4 escursionisti, di età compresa tra i 19 e 24 anni. I ragazzi sono stati trasportati a Cencenighe, da dove un soccorritore di Alleghe ha accompagnato uno di loro a riprendere la macchina. Era pronta a intervenire in supporto alle operazioni anche una squadra del Soccorso alpino della Val Biois.
Pubblicato in 2026
Martedì, 17 Marzo 2026 11:27

Infortunio sul Sentiero del Pellegrino

Brentino Belluno (VR), 15 - 03 - 26
Attorno alle 13 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, per un infortunio avvenuto lungo il Sentiero del Pellegrino. Scendendo dal Santuario della Corona, infatti, una 65enne di Clusone si era procurata la probabile distorsione della caviglia. Una squadra, che era impegnata in addestramento a Rivoli Veronese, ha raggiunto con il proprio mezzo la base del sentiero e da lì lo ha risalito assieme al personale sanitario dell'ambulanza, dopo aver ricevuto le coordinate del luogo dell'incidente. Una volta raggiunta, alla donna sono state prestate le prime cure. Caricata in barella, è stata poi trasportata fino all'ambulanza. 
Pubblicato in 2026
Martedì, 17 Marzo 2026 11:18

Infortunio in fuoripista

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 03 - 26
Questa mattina verso le 9.50 la Centrale del 118 è stata allertata per un infortunio sotto il Rifugio Lagazuoi. Scendendo con un gruppo di persone in fuoripista verso il Rifugio Scotoni, una 43enne di Campitello di Fassa si era infatti fatta male a un ginocchio e non era più in grado di proseguire. Individuato il luogo in cui si trovava la sciatrice, a circa 2.400 metri di quota, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in hovering medico e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata issata a bordo e trasportata al Codivilla.
Pubblicato in 2026
Martedì, 17 Marzo 2026 11:17

Soccorso scialpinista statunitense

Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 03 - 26
Ricevuta dalla Centrale del 118 la chiamata di attivazione verso le 10.15, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del canale di Staunies, dove uno scialpinista statunitense di 55 anni si era fatto male. Lo sciatore, che era in fase di salita assieme ad altre persone al momento dell'infortunio e aveva riportato una probabile lussazione alla spalla, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dall'equipe medica sbarcati in hovering nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'uomo è stato issato a bordo con un verricello di 20 metri e trasportato all'ospedale di Cortina. 

 

 

Pubblicato in 2026
Arsiè (BL), 08 - 03 - 26
Percorrendo il sentiero che costeggia il Lago del Corlo per farne il giro, un'escursionista padovana di 40 anni si è imbattuta in un tratto di frana. Cercando di aggirarlo, si è ritrovata su un itinerario più alto, che non conosceva e, ormai prossimo il buio, temendo di mettersi in una situazione di rischio, verso le 18 ha chiesto aiuto. Dopo averla geolocalizzata, la Centrale del 118 ha girato le coordinate del punto al Soccorso alpino di Feltre, che ha inviato una squadra. Avvicinatisi il più possibile con il fuoristrada, i soccorritori hanno poi camminato per alcuni minuti a piedi fino a raggiungere la donna, riaccompagnarla al loro mezzo e da lì alla sua macchina. 

 

 

Pubblicato in 2026
Martedì, 10 Marzo 2026 08:52

Soccorso scialpinista in Alpago

Tambre (BL), 08 - 03 - 26
Attorno alle 14 la Centrale del 118 è stata attivata a seguito della caduta di uno scialpinista sotto il Rifugio Semenza. Il 72enne di San Vito al Tagliamento era in fase di discesa assieme a due amici, portando gli sci in mano in quel tratto, quando è scivolato ed è ruzzolato per oltre 50 metri, fermandosi in un nevaio pianeggiante. Individuato il luogo dell'incidente, dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sono stati verricellati tecnico di elisoccorso ed equipe medica. Mentre medico e infermiere prestavano le prime cure all'infortunato, che manifestava probabili traumi al costato e a un piede, l'eliambulanza è atterrata nelle vicinanze. Caricato in barella, lo sciatore è stato trasportato dai soccorritori all'elicottero, caricato a bordo e poi accompagnato all'ospedale di Belluno. 
Pubblicato in 2026
Martedì, 10 Marzo 2026 08:51

Malore sul sentiero

Fregona (TV), 08 - 03 - 26
Attorno alle 11 20 l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del sentiero la direttissima, sopra l'abitato di Fregona, dove un escursionista era stato colto da malore. Il 52enne di Conegliano, che si trovava con due amici e aveva all'improvviso perso conoscenza, è stato individuato tra gli alberi dall'equipaggio durante il sorvolo. L'uomo, che era tornato in sé, è stato issato a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Valutato dal medico, l'escursionista è stato di seguito affidato all'ambulanza e trasportato per gli accertamenti del caso all'ospedale di Vittorio Veneto. 
Pubblicato in 2026
Martedì, 10 Marzo 2026 08:50

Scialpinista si infortuna sul Portule

Asiago (VI), 07 - 03 - 26
Scendendo con un amico dal secondo canale del Portule, una scialpinista dopo una curva si è infortunata a un ginocchio e non è più stata in grado di proseguire. Sul posto è stato inviato l'elicottero di Treviso emergenza, che ha sorvolato la zona indicata dalle coordinate e individuato il luogo dell'incidente. Dopo averne verificato le condizioni, la 62enne di Abano Terme è stata issata a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri e trasportata al Rifugio Val Formica, per essere trasferita sull'ambulanza, che l'ha accompagnata all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino dei Sette Comuni era pronta a intervenire per eventuale supporto. Il compagno della sciatrice è rientrato in autonomia. 
Pubblicato in 2026
Valbrenta (VI), 07 - 03 - 26
Verso le 11.30 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un escursionista scivolato fuori sentiero in Valduga, sopra San Nazario, mentre con un'altra persona stava percorrendo il sentiero numero 938. Una squadra si è preparata per eventuale supporto all'elicottero di Treviso emergenza che, ricevute le coordinate del punto dell'incidente, si è avvicinato, individuando il compagno dell'infortunato che si sbracciava per mostrarsi. Poiché il ferito, di cui al momento non sono note le generalità, nella caduta di 4-5 metri era ruzzolato sotto i cavi dell'alta tensione, l'eliambulanza ha dovuto sbarcare più distante, in tre rotazioni, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, calati con un verricello di 50 metri. Arrivati dell'escursionista, che lamentava dolori al torace, gli sono state prestate le prime cure. Dopo essere stato caricato in barella, l'uomo è stato poi spostato in un punto agevole per il recupero. Issato a bordo, è stato trasportato all'ospedale di Bassano del Grappa. 
Pubblicato in 2026
Pagina 2 di 3

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.