2025

Auronzo di Cadore (BL), 01 - 09 - 25
Attorno alle 14.50 la Centrale del 118 è stata attivata per un boscaiolo che si era infortunato, dopo essere stato colpito da una pianta in un bosco del Col Vidal, sul Pian dei Buoi. Risaliti alle coordinate della posizione, è decollato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, poi atterrato nelle vicinanze. L'equipe medica ha prestato le prime cure al 50enne di Auronzo di Cadore, per il possibile trauma al braccio riportato. L'uomo è stato di seguito adagiato sul materassino e caricato a bordo, per essere trasportato all'ospedale di Belluno. 
Bosco Chiesanuova (VR), 31 - 08 - 25
Attorno alle 17.30 il Soccorso alpino di Verona è stato attivato per un incidente con il quad sul Monte Tomba. Scendendo in due lungo la strada sterrata che dal Rifugio Primaneve porta a Bocca di Selva, la passeggera era stata infatti sbalzata dal mezzo e aveva riportato la frattura di tibia e perone. La 58enne di Rovereto è stata recuperata dall'elicottero di Trento e trasportata all'ospedale di Rovereto. 

Enego (VI), 31 - 08 - 25
Rientrando dai Castelloni di San Marco verso Malga Fossetta in compagnia, un 21enne di Breganze ha perso l'equilibrio, cadendo a terra e ruzzolando per alcuni metri. Sul posto attorno alle 14 è stata inviata l'ambulanza ed è stato richiesto in supporto l'intervento di una squadra del Soccorso alpino di Asiago. Quattro soccorritori hanno raggiunto in fuoristrada la Malga, dove nel frattempo era arrivato a piedi il ragazzo, che aveva riportato un trauma al volto. In accordo con la Centrale la squadra lo ha quindi trasportato fino all'ambulanza, che si era fermata un chilometro prima a causa della strada dissestata.

Cortina d'Ampezzo (BL), 31 - 08 - 25
Un'escursionista è stata colta da malore durante il giro della Tofana di Rozes, che stava ultimando con un gruppo di sei persone. A lanciare l'allarme al 118 verso le 18.20 una dei componenti. Dalla descrizione del luogo delle informazioni iniziali, prima che la comitiva risultasse irraggiungibile, si ipotizzava il gruppo si trovasse all'uscita della Scaletta del Meneghel. Invece quando la Centrale è riuscita a geolocalizzare la posizione, si è appurato che stavano percorrendo il sentiero numero 403. Falco è quindi decollato in quella direzione, per recuperare la 23enne di Piove di Sacco (PD) e trasportarla all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso. I compagni hanno proseguito verso il Rifugio Giussani. 
Lastebasse (VI), 31 - 08 - 25
Poco prima delle 16 la Centrale del Suem di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero, per un'escursionista che aveva riportato un trauma alla caviglia in località Coston.  Un soccorritore del posto ha subito raggiunto la 55enne di Torrebelvicino (VI), fornendo le coordinate del punto alla squadra in arrivo da Arsiero. I soccorritori hanno caricato in barella la donna e l'hanno trasportata per 5 minuti fino alla sua auto, con la quale si è allontanata autonomamente. 
Belluno, 31 - 08 - 25
Passate le 13 Falco 2 è stato inviato a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista colpito a un piede da un sasso, mentre si trovava sotto la Forcella, nei pressi del laghetto di fusione, tra le due Tofane maggiori. Il 45enne di Fossò è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso, sbarcato con un verricello di 20 metri, e trasportato in ospedale. Il Soccorso alpino della Val Biois, impegnato nell'assistenza alla gara Vertical 107, è intervenuto per un uomo che si era sentito poco bene alle Buse di Falcade. Le condizioni del 79enne sono state verificate dall'infermiera della Stazione. L'anziano è stato poi accompagnato al rendez vous con l'ambulanza della Croce Verde. Attorno alle 15.30 la Centrale del 118 è stata attivata su richiesta dei Vigili del fuoco, per un uomo che, diretto alla propria Baita in località Pra Alto a Vodo di Cadore, non aveva più dato notizie di sé da mezzogiorno. Attivato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, è poi arrivata la notizia che la moglie aveva rinvenuto il 74enne di Borca di Cadore nei dintorni della Baita, seduto a terra  con segni di malessere. Poiché il luogo non era raggiungibile con i mezzi, una squadra di 7 tecnici si è portata sul posto in supporto ai Vigili del fuoco, ha trasferito l'uomo sulla barella e lo ha trasportato per circa 800 metri fino all'ambulanza. Il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per una signora caduta dalla carrozzina nella zona di Malga Ra Stua. Una squadra della Guardia di finanza si è quindi diretta sul posto. La 63enne di Messina, che era in compagnia, è stata quindi portata all'ambulanza per le verifiche del caso.
Belluno, 31 - 08 - 25
Sono numerosi gli interventi registrati in questa ultima domenica di agosto. A seguito della chiamata del compagno di una escursionista che si era fatta male, Falco 2 è intervenuta sul sentiero 472, tra Forcella Staulanza e il Rifugio Venezia. La 32enne di Alpago, che aveva riportato la sospetta frattura della tibia dopo aver messo male un piede, è stata raggiunta all'altezza del Pelmetto dal tecnico di elisoccorso, dal medico e dall'infermiera, calati con 30 metri di verricello. Caricata in barella, la donna è stata recuperata a trasportata all'ospedale di Belluno. Falco 2 è poi stato inviato in Marmolada, dove sotto il tunnel di Serauta, nel tratto intermedio della funivia, un uomo di Merano di 37 anni, che stava scendendo con le catenelle agli scarponi, era scivolato sul pendio ghiacciato, ruzzolando per 250 metri. Scesi in hovering nelle vicinanze, i soccorritori gli hanno prestato le prime cure per un probabile politrauma. Caricato in barella, l'infortunato, che era da solo, è stato caricato a bordo e portato a Belluno. Falco è invece intervenuto 100 metri sotto il Rifugio Dal Piaz, per un ciclista di 56 anni Venezia di  caduto con la mountain bike. L'uomo stava salendo, ha perso l'equilibrio ed è finito nella scarpata laterale, alcuni metri più sotto. Sbarcati con il verricello, equipe medica e tecnico di elisoccorso ne hanno valutato le condizioni: aveva un taglio sul gomito e varie escoriazioni. L'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Feltre. 

Auronzo di Cadore (BL), 31-08-25

Sono gravi le condizioni di un alpinista caduto nella parte iniziale della via normale alla Cima Grande di Lavaredo. A lanciare l'allarme, verso le 8.10, altre persone che avevano assistito all'incidente. Il 53enne di Velturno, che si trovava con un'altra persona, è ruzzolato una quindicina di metri, sbattendo la testa e riportando un poitrauma. Sul posto in due rotazioni, tra la Piramide e la Grande, sono stati calati tecnico di elisoccorso ed equipe medica che hanno prestato le prime cure urgenti all'infortunato. L'uomo, che era cosciente, è stato imbarellato, recuperato con un verricello di 75 metri e trasportato all'ospedale di Treviso. Ad aiutare l'equipaggio un soccorritore casualmente sul posto. La persona che era assieme al ferito è stata riaccompagnata indietro da un alpinista presente. 

Pieve di Cadore (BL), 30 - 08 - 25
Scendendo con la moglie dal Rifugio Antelao, un 59enne di Jesolo (VE) ha iniziato ad accusare dei dolori al torace e ha contattato, lui stesso, il 118 chiedendo aiuto. L'uomo, che stava percorrendo la strada bianca in prossimità dell'ex Rifugio Prapiccolo, è stato raggiunto da equipe medica e tecnico di elisoccorso, sbarcati nelle vicinanze con il verricello. Medico e infermiere hanno subito valutato le sue condizioni. Imbarellato, l'escursionista è stato issato a bordo e trasportato a Belluno per gli opportuni approfondimenti. 

Cortina d'Ampezzo (BL), 29 - 08 - 25
Scivolato vicino al lago del Sorapis, un escursionista di 32 anni di Teramo si è fatto male a un piede. Riaccompagnato in Rifugio, l'uomo non era però più in grado di camminare, per il trauma alla caviglia riportato. Attivato il 118 e stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato caricato a bordo di Falco con un verricello corto e portato al Codivilla. 
Schio (VI), 28 - 08 - 25
Un runner è scivolato ieri nel tardo pomeriggio lungo un sentiero bagnato del Monte Summano e si è rotto una caviglia. Allertato verso le 19.30, il Soccorso alpino di Schio ha mandato una squadra, che si è avvicinata con i mezzi dove, dalla strada che porta a San Rocco di Tretto, da un tornante sotto Contrà Buzzaccari parte il sentiero. I soccorritori hanno percorso a piedi 300 metri dell'itinerario alle pendici del monte, fino a raggiungere il 52enne di Santorso (VI). Dopo avergli stabilizzato il piede, hanno caricato l'infortunato sulla barella, assicurandola alla corda nei tratti più ripidi. Tornati sulla strada, l'uomo è stato affidato all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Santorso. 
San Vito di Cadore (BL), 27 - 08 - 25
Ricevuta verso le 17.30 la chiamata da due escursionisti della Repubblica Ceca, sfiniti dalla stanchezza in discesa sulla via normale del Monte Pelmo, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per tentare il loro recupero, ma le nuvole basse hanno impedito l'avvicinamento dell'equipaggio. Dato anche l'imminente peggioramento del meteo in previsione, l'eliambulanza è quindi volata a imbarcare una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore, da trasportare piu in alto possibile in quota. I cinque soccorritori sono stati sbarcati sul ghiaione che precede la Cengia di Ball, all'uscita della quale, a circa 2.250 metri di altitudine dopo il lungo traverso, si dovevano trovare i due uomini, secondo le approssimative coordinate della loro posizione inviate in Centrale. La squadra li ha raggiunti e li ha assicurati in conserva, ognuno affidato a un soccorritore. Assieme ai due ha intrapreso il rientro a ritroso, superando dapprima nuovamente la cengia, poi il ghiaione e procedendo lungo il sentiero fino al Rifugio Venezia, dove attendevano i mezzi fuoristrada per riportarli a valle e dove sono arrivati attorno alle 20. 
Livinallongo del Col di Lana, 27 - 08 - 25
Dopo essere stata attivata verso le 16.30, una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è salita in fuoristrada al Rifugio Plan Boè, ad Arabba, dove un ragazzo aveva sbattuto la testa e si era procurato una taglio sopra l'occhio. Dopo avergli prestato prima assistenza, i soccorritori hanno trasportato il 19enne di Padova a valle e lo hanno accompagnato direttamente dal medico.
Cortina d'Ampezzo (BL), 27 - 08 - 25
Un escursionista ha perso la vita oggi, dopo essere stato colto da malore mentre in compagnia dei familiari e di altre persone stava percorrendo una stradina sopra il Rifugio Mietres. All'allarme, scattato qualche minuto prima delle 14, ha risposto il Soccorso alpino di Cortina, che ha inviato una squadra in supporto all'elisoccorso in avvicinamento. Individuato il punto, l'elicottero di Pieve di Cadore ha sbarcato con il verricello tecnico di elisoccorso ed equipe medica, subito subentrata nelle manovre di rianimazione ai presenti, che stavano cercando di far riavere il 70enne di Roma. Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi ed è stato solo possibile constatarne il decesso. La salma è stata affidata ai soccorritori. Presente anche la Guardia di finanza. 
Precedentemente i soccorritori della Guardia di finanza erano saliti al Rifugio Vandelli, dove una turista canadese di 26 anni, appena entrata nell'edificio aveva lamentato un forte dolore a un occhio, che le impediva di tenere aperto anche l'altro e la obbligava a non potersi muovere in autonomia. Dopo che Falco 2 è atterrato in piazzola, il medico ha valutato le condizioni della ragazza, che è stata caricata a bordo e trasportata per accertamenti all'ospedale di Belluno.
Borso del Grappa (TV), 27 - 08 - 25
Un pilota di parapendio è precipitato poco sotto il decollo Stella alpina, sul Monte Grappa, ed è rimasto sospeso con la vela a circa 5 metri da terra, sul margine del bosco. Attorno alle 13 sono intervenuti una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, l'elicottero di Treviso emergenza e il personale del Suem di Crespano. Calato con un verricello di 30 metri sulla strada, poco distante dall'albero su cui si trovava l'uomo di nazionalità svizzera, il tecnico di elisoccorso è risalito con tecniche di treeclimbing e, con il supporto degli altri soccorritori, ha assicurato il pilota, liberandolo dai vincoli e riportandolo a terra. Le sue condizioni sono state valutate dal medico sul posto. Non aveva riportato alcuna conseguenza. 

Bardolino (VR), 27 - 08 - 25
Un'escursionista tedesca di 52 anni si è infortunata oggi, mentre percorreva assieme al marito e ad amici il sentiero che sale alla Rocca del Garda. Scattato l'allarme, verso le 11.50 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, che ha fatto partire una squadra dalla sede, mentre un soccorritore si metteva a disposizione a Rivoli, per un eventuale supporto all'elicottero.
L'eliambulanza è arrivata sul posto e ha calato con il verricello l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, che hanno raggiunto l'infortunata all'interno del bosco, a un centinaio di metri di distanza. La donna, che aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia, è stata medicata e spostata in un vicino spiazzo più agevole per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. L'elicottero è poi partito in direzione dell'ospedale di Peschiera. 

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