2025

Val di Zoldo (BL), 26 - 08 - 25
Scendendo da Passo Staulanza verso Zoldo, alla prima curva a gomito in prossimità del Bivio per Malga Fontanafredda un guidatore ha perso il controllo della macchina, che è andata dritta ed è uscita di strada, fermandosi addosso a una pianta senza rovesciarsi, una trentina di metri più sotto. Delle tre persone a bordo, due adulti e un undicenne milanesi, il ragazzino non si è fatto niente ed è risalito da solo, l'uomo alla guida ha preso una botta senza gravi conseguenze, mentre il secondo passeggero ha riportato un trauma alla spalla con ferita. A dare l'allarme verso le 19.30 alcune persone che avevano assistito all'incidente. Sul posto sono arrivati l'ambulanza, una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Per primo i soccorritori hanno aiutato a risalire l'uomo alla guida, quindi il personale sanitario ha prestato assistenza all'infortunato, cui un volontario aveva subito tamponato la ferita. L'uomo è stato quindi preso in carico dall'equipe medica sbarcata dall'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, atterrato a cento metri di distanza. Mentre i vigili del fuoco mettevano in sicurezza l'auto elettrica, il ferito è stato imbarellato, sollevato sulla strada per contrappeso e trasportato fino all'elicottero. Il guidatore è stato invece affidato all'ambulanza. 
Pieve del Grappa (TV), 26 - 08 - 25
Lasciata la propria auto a San Liberale e salito a piedi a Cima Grappa con un amico, un ragazzo padovano si è poi ritrovato bloccato senza alcuna attrezzatura sulla Ferrata Guzzella. Arrivati a Cima Grappa, poiché l'amico si era affaticato durante la camminata, il 27enne di Ospedaletto Euganeo aveva infatti deciso di scendere da solo fino al parcheggio e poi tornare a prenderlo in macchina. Ignorandone la difficoltà e guidato da consultazioni online che lo indicavano come percorso più breve per rientrare a valle, privo di kit da ferrata e casco, aveva così iniziato a scendere lungo l'itinerario attrezzato. Intuendo ben presto l'impegno richiesto dalla Ferrata e i rischi connessi, quasi subito il ragazzo si era fermato impaurito. Scattato l'allarme verso le 17.15, l'elicottero di Treviso emergenza ha tentato di avvicinarsi al punto dove si trovava, ostacolato dalle nubi basse. Atterrato a Fietta, l'equipaggio ha atteso per vedere se si apriva un varco, salvo poi dover desistere e decollare per un'altra missione. Una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è quindi salita in jeep sulla strada che taglia a mezzacosta la Ferrata. Da lì i soccorritori si sono arrampicati lungo il cavo per 150 metri e hanno raggiunto il 27enne. Dopo essere stato assicurato e dotato di imbrago, il ragazzo è stato calato fino alla base di quel tratto e riportato sulla strada. Da lì i soccorritori sono partiti assieme a lui per Cima Grappa, hanno caricato a bordo anche l'amico, per poi riaccompagnare entrambi a a San Liberale.
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 26 - 08 - 25
Una coppia di escursionisti polacchi, in difficoltà all'uscita della Ferrata Dibona al Cristallo, ha chiesto aiuto oggi pomeriggio verso le 16.30. I due, una 36enne e un 34enne, erano bloccati  ormai fuori dall'itinerario attrezzato, sotto Forcella Granda, poiché la donna era stata bloccata da una crisi di panico. Individuati su un masso, i due escursionisti sono stati caricati a bordo in hovering dal tecnico di elisoccorso di Falco e poi trasportati a Cortina. 
In precedenza l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era volato ad Auronzo di Cadore per una turista francese di 63 anni, che si era procurata un trauma alla caviglia sul sentiero 104, tra il Rifugio Lavaredo e il Rifugio Pian di Cengia. L'infortunata è stata trasportata al Codivilla. 
Belluno, 26 - 08 - 25
Attorno alle 12.15 il Soccorso alpino di Auronzo è stato allertato per una turista tedesca di 60 anni che, perso l'equilibrio, si è fatta male percorrendo il sentiero 117, o sentiero Bonacossa, assieme al marito. Una squadra della Guardia di finanza ha quindi raggiunto la donna a Forcella Longeres, a un quarto d'ora di distanza a piedi. Immobilizzatale la gamba per una possibile frattura alla tibia, i soccorritori hanno poi imbarellato la donna, per trasportarla fino alla piazzola del Rifugio Auronzo, dove è stata trasferita su Falco 1, decollato in direzione dell'ospedale di Belluno. Di seguito i soccorritori della Guardia di finanza sono intervenuti, sempre sotto le Tre Cime di Lavaredo, alla Chiesetta degli Alpini, per una signora italiana di 81 anni, che si era sentita poco bene. L'anziana è stata accompagnata dai Carabinieri al punto di primo soccorso di Auronzo per gli accertamenti del caso. 
Il Soccorso alpino di Cortina è invece stato allertato a seguito dell'infortunio di un'escursionista di 56 anni di Milano, avvenuto lungo il sentiero 442 della Croda Negra. La donna, che si trovava con il marito e si era storta una caviglia, è stata presa in carico da una squadra della Guardia di finanza, avvicinatasi in fuoristrada per poi proseguire a piedi. Imbarellata, è stata trasportata fino al mezzo e da lì portata alla sua macchina, con la quale si è allontanata in autonomia. 
 
Auronzo di Cadore (BL), 26 - 08 - 25
Verso le 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Giralba, dove, percorrendo il sentiero numero 103 del Pian delle Salere, un'escursionista era scivolata sbattendo il volto a terra. La 54enne di Breganze (VI), che aveva riportato un trauma al naso, è stata raggiunta da equipe medica e tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering nelle vicinanze. L'infortunata è stata poi caricata a bordo e trasportata all'ospedale di Pieve. 

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 08 - 25
Due escursionisti tedeschi, entrambi ventenni, attraverso il proprio apparecchio Garmin, verso le 18.30 hanno lanciato un messaggio di allarme, con un breve testo - che diceva appunto che erano in due ed erano stanchi - e la posizione Gps, a circa 2.700 metri sulla Ferrata Dibona al Cristallo. È quindi decollato Falco che li ha individuati, sbarcando con un verricello di 30 metri nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e il medico. In due rotazioni, i due ragazzi sono stati issati a bordo, per poi essere lasciati a Rio Gere, dove avevano la macchina. 
 
San Vito di Cadore (BL), 25 - 08 - 25
Dopo essere arrivato in cima all'Antelao, a 3.264 metri di quota, un trentenne tedesco, colto dalla paura, è rimasto bloccato vicino alla croce, incapace di riprendere la via per ritornare a valle. Scattato l'allarme alle 15.20, è decollato Falco, che ha sbarcato attrezzatura ed equipe medica al Rifugio Galassi, per poi salire sulla vetta. Calato con un verricello di 15 metri, il tecnico di elisoccorso ha assicurato l'uomo, poi issato a bordo. Scesi al Galassi, il trentenne è stato controllato dal medico e l'eliambulanza è rientrata. Falco 2 è invece volato al Rifugio Vandelli, dove era arrivata un'escursionista romana di 46 anni, che si era fatta male a una caviglia durante la camminata di avvicinamento. La donna, che si trovava assieme al marito e ai due figli, è stata imbarcata e portata al Codivilla. 
Agordo (BL), 25 - 08 - 25
Questa mattina verso le 7.30 il Soccorso alpino di Agordo ha ricevuto l'attivazione da parte della Centrale operativa del 118, contattata da due ragazzi in difficoltà, poiché, dopo essere partiti dal Vazzoler in direzione del Carestiato, avevano perso il sentiero e non sapevano più dove si trovavano. Abbandonato il sentiero numero 554, i due, un turista olandese di 22 anni e uno francese di 23, si erano abbassati di quota all'altezza del Col de l'Orsa verso la Val delle Laste, perdendo l'orientamento. Non avendo indicazioni precise, una squadra di 4 tecnici è salita da Malga Framont, è andata alla loro ricerca e li ha individuati all'uscita della Val delle Laste. I soccorritori sono quindi rientrati con i due ragazzi percorrendo una traccia in discesa verso la Val Corpassa e aiutandoli nei tratti più impegnativi. Mentre stavano scendendo, i volontari sono stati richiamati al Rifugio Vazzoler: due escursionisti belgi di 22 e 21 anni erano stati colti da malessere e non erano più in grado di camminare. La squadra ha quindi recuperato anche questi due ragazzi. Tutti e quattro sono stati quindi accompagnati in fuoristrada ad Agordo, da dove si sono allontanati con i mezzi pubblici. 
San Pietro Valdastico (VI), 25 - 08 - 25
Arrivato sulla parte alta della Ferrata delle Anguane, nel tratto nero, difficile, un 25enne di Thiene (VI) è caduto rimanendo appeso al cavo per l'imbrago. Avvisata la Centrale del Suem 118 verso mezzogiorno, è stato attivato il Soccorso alpino di Arsiero, che ha inviato una squadra di 4 tecnici. I soccorritori hanno risalito l'itinerario attrezzato dal basso e raggiunto il ragazzo e l'amico con cui si trovava. Dopo essere stato assicurato, l'escursionista è stato calato per una ventina di metri fino a una cengia erbosa. Non aveva fortunatamente riportato traumi ed è stato riaccompagnato assieme all'amico alla base del percorso. Una seconda squadra era pronta a intervenire per eventuale supporto. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 08 - 25
Salendo in mountain bike assieme al compagno e agli amici lungo la strada sterrata che corrisponde al sentiero 211 a Mietres, nel superare una canaletta in legno a terra una sessantenne di Bologna è scivolata, battendo con il busto e riportando un sospetto trauma toracico. Scattato l'allarme attorno a mezzogiorno, con le coordinate del punto Falco 1 si è avvicinato al luogo dell'incidente, guidato da due persone che facevano segnali dal basso arrivato nelle vicinanze. Calati con 40 metri di verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, sono state prestate le prime cure alla donna, poi caricata in barella. Sul posto è sopraggiunta nel frattempo una squadra del Soccorso alpino di Cortina, sul cui fuoristrada è stata spostata l'infortunata per il trasporto fino al luogo di atterraggio dell'elicottero, in modo da evitare la possibile caduta di rami dai numerosi alberi secchi presenti, durante l'eventuale recupero con il verricello. Trasferita sull'eliambulanza, la donna è stata trasportata a Belluno.
 
Valli del Pasubio (VI), 25 - 08 - 25
Ieri sera il Soccorso alpino di Schio è stato attivato per una escursionista in difficoltà al Rifugio Papa. La 70enne di Vicenza, che era in compagnia, aveva infatti riportato un trauma alla caviglia e non era più in grado di rientrare da sola. I soccorritori sono saliti in fuoristrada e hanno riaccompagnato alle 22.30 la donna a Bocchetta Campiglia, da dove si è allontanata con i propri mezzi.
 
Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 08 - 25
È probabilmente stato nell'affacciarsi all'inizio della Ferrata Ra Gusela, che dal Rifugio Nuvolau scende al Passo Giau, che una turista statunitense è scivolata, ruzzolando una quarantina di metri tra le rocce e fermandosi fortunatamente a ridosso di una sasso, su un terrazzino originatosi a seguito di una piccola frana, prima di un salto nel vuoto di un centinaio di metri. A dare l'allarme verso le 9.20, i gestori del Rifugio, scesi subito per primi a darle assistenza e accudirla, in attesa dell'arrivo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Individuato il luogo dell'incidente, con un verricello è stato sbarcato nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso, che ha attrezzato una sosta e predisposto una corda, seguito da medico e infermiere, che hanno preso in carico l'infortunata, una 60enne del Colorado. Imbarellata in parete per il sospetto trauma al bacino riportato, la donna è stata issata a bordo e trasportata all'ospedale di Treviso. 
Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 08 - 25
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto per una caduta dalla via onorevole Cicciolina sulla Grande delle Cinque Torri. Sul primo tiro, infatti, un climber spagnolo di 26 anni era volato,  sbattendo male con un piede e riportandone un trauma. L'infortunato è stato stabilizzato, caricato a bordo e trasportato al Codivilla. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina. 
Belluno, 22 - 08 - 25
Falco 2 è intervenuto sotto Ra Gusela, tra Nuvolau e Passo Giau, lungo il sentiero 452, dove un turista straniero era caduto e aveva sbattuto la testa. A dare l'allarme, un escursionista di passaggio, che aveva inoltre provveduto a medicare la ferita riportata dall'uomo. Arrivato nelle vicinanze, l'elicottero ha sbarcato in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, che hanno prestato ulteriori cure e verificato le condizioni dell'infortunato. L'uomo ha però rifiutato il trasporto e l'equipaggio è quindi rientrato. Durante il volo, Falco 2 è stato dirottato a Chies d'Alpago, a seguito di un incidente con il trattore. L'uomo alla guida era infatti caduto durante una manovra e aveva temporaneamente perso conoscenza. Atterrati poco distanti, medico e infermiere si sono subito presi cura dell'infortunato, per poi caricarlo a bordo assieme al tecnico di elisoccorso, con il supporto del Soccorso alpino dell'Alpago. L'uomo è stato portato al San Martino. Una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stata infine mandata al Rifugio Venezia, per una escursionista di Roma di 56 anni, che si era sentita poco bene. La donna è stata trasportata al rendez vous con l'ambulanza. 
Belluno, 22 - 08 - 25
Falco 2 è stato inviato attorno alle 13.30 in Nevegal, dove, scendendo lungo la pista di downhill della Faverghera, un ragazzo di Arezzo, ancora minorenne, era caduto con la mountain bike. Il giovane, che lamentava un dolore cervicale, è stato raggiunto dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso sbarcati in hovering nelle vicinanze prima dell'atterraggio. Imbarellato e caricato a bordo, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto sul Lagazuoi, a seguito della caduta di un alpinista al terzo tiro di una via non precisata. Poichè non si conosceva il punto esatto, la perlustrazione si è concentrata a metà parete. L'equipaggio ha così individuato dove si trovava l'infortunato che, primo di cordata, aveva riportato un trauma alla caviglia scalando la Via Maurizio Speciale. Verricellati medico e tecnico di elisoccorso, al 40enne del Galles sono state prestate le prime cure in parete. Una volta imbarellato, l'uomo è stato issato a bordo. Il tecnico di elisoccorso ha poi recuperato con il verricello anche il compagno, lasciato sul Passo Falzarego mentre l'eliambulanza proseguiva verso Belluno. 
Auronzo di Cadore (BL), 22 - 08 - 25
Il Soccorso alpino di Auronzo è intervenuto questa mattina sul greto del torrente in Val da Rin, dove un anziano era caduto a terra sbattendo il volto, all'imbocco del sentiero del Monte Agudo. Scattato l'allarme verso le 11.20, una squadra ha affiancato, in caso di necessità, il personale sanitario dell'ambulanza, che ha provveduto a prestare primo aiuto all'80enne di Pordenone per il trauma facciale riportato. 

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